IL NUOVO MONDO

Stiamo vivendo il secolo dove il sesso è gratis e l’amore costa dove perdere il telefono è peggio che perdere i propri valori. Dove è di moda fumare e bere e se non lo fai, sei vecchio
Dove gli uomini tradiscono le donne con le ragazze e le donne se non tradiscono, è perché temono di essere catturate. Dove il bagno è diventato uno studio per le foto. Dove le donne temono una gravidanza più che dell’HIV.
Dove il servizio di consegna pizza arriva prima dell’ambulanza. Dove i vestiti decidono il valore di una persona e avere soldi è più importante che avere amici o addirittura una famiglia.
Dove i bambini sono in grado di rinunciare ai genitori per il loro “amore” virtuale. Dove gli uomini vogliono solo relazioni senza obblighi
Dove l’amore è un gioco e sopravvivi solo se giochi con la ragione, e sei distrutto se agisci con il cuore.”

P.S. Consiglio vivamente il libro La Parola Magica

Testo copiato da post su Linkedin

Attenti alle mail

Ieri ho saputo che un caro amico, che se non bastasse ha già i suoi problemi conseguenti a Covid-19, è stato truffato in maniera subdola.

Gli è arrivata una mail perfettamente clonata con tutte le caratteristiche della sua banca, che lo informava che la sua carta di credito era stata clonata, contestualmente gli chiedeva di accedere al sito per cambiare il PIN in modo che non potesse essere utilizzata in maniera fraudolenta.

Ieri ha scoperto che il tutto era una truffa, gli hanno portato via una bella cifra. Allora, un consiglio a tutti, mai e poi mai nessuna banca, ente o qualsiasi si voglia vi chiederà mai di modificare on-line un qualcosa che ha a che fare con soldi. E se lo facesse (vedi paypal), verificate bene l’indirizzo di provenienza della mail, basta solo che l’estensione non sia quella originale (.it, .com ecc ecc) per cadere nell’inganno, e comunque prima di fare qualsiasi operazione, chiamate o scrivete a chi vi ha scritto per chiedere conferma della richiesta. In ogni caso NESSUNA BANCA vi chiederà mai di cambiare PIN on-line.

 

Formazione

Credo di non essere ne il primo, e non sarò l’ultimo a raccomandare la formazione, si perchè qualunque sia il tuo ruolo nella società, lavoro, scuola o sociale, una buona formazione tornerà sempre utile.

Questo è lo spunto che mi ha dato la splendida serata di ieri, dove sono stato invitato a partecipare al 2° Meetup organizzato da Interlogica, il tema era “Mente agile inside-out”, evento condotto da 2 bravissime formatrici che hanno in maniera assolutamente innovative, esplorato zone del nostro pensiero con piccole pillole estremamente interessanti per la propria professione e non solo.

Alcuni spunti fanno molto riflettere sui nostri atteggiamenti a fronte di situazioni nuove e avere dei suggerimenti utili può aiutarci a rispondere a questi eventi in maniera più efficace.

Formarsi è anche questo un modo per superare questo difficile momento.

#interlogica

Micro – Macro

 

La bellezza di questo video, fa capire che siamo il nulla e dei giganti allo stesso tempo. La nostra composizione cellulare è un mondo ancora in parte sconosciuto, ma quello che sta fuori di noi è sicuramente altrettanto se non più inimmaginabile per tutti noi. Li fuori c’è un’universo, e temo a nessuno di noi sarà dato il tempo per scoprirne la vastità. Impariamo a vivere al meglio la nostra breve vita, siamo veramente il nulla al confronto dell’universo.

Finalmente dopo 2 mesi

Oggi, dopo oltre 2 mesi, avrò la possibilità per la prima volta di vedere il mio primo nipotino, Andrea.

Si perchè dal quel benedetto 4 maggio sono passati oltre 2 mesi complice questo momento particolare che tutti stiamo vivendo. La domanda che mi sto facendo è se sarà (come io spero), nato in un momento epocale che sarà migliore di quello che finora tutti noi abbiamo vissuto.

Andrea, troverà d’avanti a se un mondo di certo cambiato, non crescerà (speriamo solo per il momento), confortato da mille abbracci di parenti e amici, non riceverà tutti i baci che qualsiasi bambino merita, non subirà passaggi di mani come fosse un pacco che tutti i bambini non amano (anche se non possono dirlo, non hanno ancora la parola).

Però ha avuto una grande fortuna, ha passato i primi 2 mesi, con accanto sempre sia il papà che la mamma, condizione difficilmente ripetibile. Ha avuto tutte le attenzioni dei propri genitori che quasi nessun bambino può permettersi per un periodo così lungo.

L’unica mia speranza, è che quella che oggi è una forzatura estetica (mascherina) che quanti da oggi potranno vederlo, sia e rimanga solo un ricordo anomalo.

Buona fortuna Andrea.

Quando usarle

Questa mattina, come spesso ultimamente, sono andato a fare un pò di corsa per mantenermi minimamente in forma, naturalmente mi sono equipaggiato della mia mascherina chirurgica.

Quello che è pazzesco, è che dopo giornate e giornate di spot, pubblicità, servizi televisivi e quantità industriale di informative in tal senso, ancora tanta, troppa gente non ha ancora capito quando e come va usata.

Si va da chi (anche in gruppo) le usa, coprendo solo la bocca e lasciando libero il naso, a chi, la usa in macchina coprendosi totalmente essendo comunque l’unico in auto. Per non parlare di chi, seppur correndo, a distanze oltre 2 metri da altri soggetti, mantiene la mascherina facendo sforzi incredibili, ma ligio al dovere…

Ricordo, la mascherina chirurgica, serve ad evitare eventuali possibilità di contaminazione ad altri, non per proteggersi da altre contaminazioni.

1 maggio

Difficilmente verrà dimenticato questo strano 1 maggio, c’è veramente poco da festeggiare. Una ricorrenza che dovrebbe essere un’inno al lavoro, quest’anno verrà ricordata per i lutti di questi ultimi mesi, e il pesante bilancio di quante persone perderanno il lavoro.

Si perchè la grande tragedia, dopo i troppi lutti di questo periodo, sono le migliaia di persone che non potranno tornare al proprio posto di lavoro. Qualcuno perchè il mercato non perdona, e dove manca una produzione, c’è subito qualcuno pronto a prendere il tuo posto. Ma sopratutto, c’è il dramma di chi non può resistere oltre senza un reddito, è fin troppo facile dire PRIMA DI TUTTO LA SALUTE, certo, nessuno discute questo, ma ci sono situazioni che andrebbero valutate con maggior flessibilità, infatti non si capisce come per esempio possano convivere anche se per qualche minuto, decine di persone su un autobus di 40mq, mentre sulla stessa dimensione, un cliente con tutte le misure di sicurezza non possa entrare in un bar.

Per non parlare dei parrucchieri, dove basta la logica dell’appuntamento singolo, seguito dai prodotti monouso o dove necessario, sterilizzare quanto usato, non si capisce cosa impedisca la loro ripartenza.

Ma si potrebbe fare un elenco infinito, in realtà, è che come molti, anche questo governo sta brancolando nel buio, non ho idea se si poteva fare meglio o se era possibile fare peggio, ma spero sinceramente di poter festeggiare il prossimo 1 maggio in un clima completamente diverso.

Qualcosa funziona

Ieri, dopo una richiesta fatta la settimana scorsa, ho visto sul conto aziendale i famosi 25K, che onestamente ho dovuto chiedere a fronte di oltre 2 mesi di mancati pagamenti dei miei clienti.

Devo dire con sincerità, che non mi aspettavo dopo tante delusioni, un’efficienza del genere, è stata una piacevole sorpresa nel vedere che qualche volta in questo paese sommerso da burocrazia, c’è qualcosa che funziona.

Si perchè noi italiani, siamo secondi a nessuno in termini di burocrazia, tassazione e quanto di peggio può esistere per aiutare l’imprenditoria.

Non mi aspetto altre sorprese, ma in realtà, qualche buona notizia, specialmente in questo periodo può fare solo che bene. Una volta tanto le famigerate banche sono state tempestive.

Speriamo solo che non sia un’esclusiva notizia buona, ma sia seguita da altre iniziative positive. Questo 2020 finora ha portato solo disastri e lutti, devono iniziare ad arrivare anche buone nuove.

Amici al tempo del Covid-19

Per chi come me, non amava ecessivamente i social, specialmente quelli più ludici, pensare di stringere amicizie tramite un video, era pressochè impensabile.

Però, è arrivato lui, il Covid-19, a far cambiare molte nostre convizioni, abitudini di vita e modalità di rapporto. In questi 3 mesi, ho avuto la fortuna di stringere amicizie che mai mi sarei immaginato.

Figure come Ernesto Sirolli, Federico Oggian, Sophia Los ecc ecc, io non le avrei mai conosciute, per alcuni possono essere nomi come altri, per me rappresentano un salto di qualità sociale non indifferente.

Si è vero ho avuto l’occasione nei miei 40 anni di IT, di conoscere in realtà figure di un certo prestigio, ma sono quasi sempre state conoscenze sporadiche e occasionali.

Internet ci permette senza grandi fatiche, di superare confini, di evitare spostamenti che implicano ore di viaggio e anche da un piccolo aiuto a ridurre l’inquinamento.

Certo, conoscere una persona, potendone cogliere aspetti che nessun video potrà trasmettere è un’altra cosa, ma dove le amicizie lo permettano di consolidarsi, avremo tutti anche l’occasione di stringersi le mani.

Ora approfittiamo di questa grande occasione, durante i meeting cogliamo l’occasione di approfondire amicizie che difficilmente si ripresenteranno, per poi un giorno, trasformarle da virtuali in fisiche,