Parole saggie

Mario Andretti diceva: “Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. Quando si lavora si commettono errori. Si devono commettere errori. Se non si commettono mai errori significa che si sta andando troppo piano, che non si sta osando abbastanza e che in fondo si impara troppo poco, scrive Luca Foresti su Econopoly – Il Sole 24 Ore

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Social & Privacy

Ieri sera, ho visto un pezzetto della nota trasmissione le IENE, un servizio in particolare analizzava assieme ad esperti, LA PERICOLOSITA’ dei SOCIAL.

Imbarazzante, hanno parlato di tutte cose scontate e risapute, scoprire che un Facebool, Amazon o Google sappia sulla nostra identità, gusti, preferenze e qualsiasi cosa, più di nostra madre, mi sembra abbastanza ovvio, ricordo sempre (come tra l’altro è stato detto anche in trasmissione), che il PRODOTTO SIAMO NOI, che FB AMAZON o GOOGLE, sono falsamente gratis, la nostra privacy ha un prezzo e lo paghiamo tutti i giorni.

Non stiamo più stupirci se dopo aver fatto una ricerca su google per un prodotto/servizio, poi su qualsiasi pagina navighiamo ci appaiano offerte su quel servizio/prodotto.

Sanno perfettamente dove puntiamo il mouse/dito, sanno quando zoomiamo su un particolare, sanno tutto, preferenze politiche, sessuali, religiose e anche le cose più intime.

Personalmente mi potrebbero mettere anche una webcam in bagno, non ho nulla da nascondere, e provo, provo ribadisco a non farmi influenzare, ma basta esserne consapevoli, e possibilmente ogni tanto, sarebbe meglio spesso, spegnere i nostri device, e leggere qualche buon libro o fare sane passeggiate.

Le difficoltà del cambiamento

Come tutti i giovedì sera, anche ieri bell’incontro nel tradizionale Apericall con Ernesto Sirolli. Argomento principale della serata è stato la difficoltà al cambiamento.
Introdotto dal Consulente Luca Delmedico, si è notato ancora una volta, i muri da abbattere per molti imprenditori, convinti che se finora l’azienda è andata avanti perché cambiare ?
E’ il mercato che ci impone dei cambiamenti, e la discussione è stata come sempre molto interessante e costruttiva.
Per chi fosse interessato ai prossimi appuntamenti, il sito di riferimento è apericallers.com
#sirolli #cambiamento #apericallers

IL NUOVO MONDO

Stiamo vivendo il secolo dove il sesso è gratis e l’amore costa dove perdere il telefono è peggio che perdere i propri valori. Dove è di moda fumare e bere e se non lo fai, sei vecchio
Dove gli uomini tradiscono le donne con le ragazze e le donne se non tradiscono, è perché temono di essere catturate. Dove il bagno è diventato uno studio per le foto. Dove le donne temono una gravidanza più che dell’HIV.
Dove il servizio di consegna pizza arriva prima dell’ambulanza. Dove i vestiti decidono il valore di una persona e avere soldi è più importante che avere amici o addirittura una famiglia.
Dove i bambini sono in grado di rinunciare ai genitori per il loro “amore” virtuale. Dove gli uomini vogliono solo relazioni senza obblighi
Dove l’amore è un gioco e sopravvivi solo se giochi con la ragione, e sei distrutto se agisci con il cuore.”

P.S. Consiglio vivamente il libro La Parola Magica

Testo copiato da post su Linkedin

Il primo linguaggio di programmazione intuitivo per computer quantistici

Di:  Florian Meyer 

Numerosi progressi tecnici sono stati recentemente raggiunti nella ricerca di potenti computer quantistici. Ora, gli informatici dell’ETH di Zurigo hanno fatto un importante passo avanti nel campo dei linguaggi di programmazione: il loro linguaggio quantico è il primo nel suo genere che è elegante, semplice e sicuro come i linguaggi informatici classici.

Attenti alle mail

Ieri ho saputo che un caro amico, che se non bastasse ha già i suoi problemi conseguenti a Covid-19, è stato truffato in maniera subdola.

Gli è arrivata una mail perfettamente clonata con tutte le caratteristiche della sua banca, che lo informava che la sua carta di credito era stata clonata, contestualmente gli chiedeva di accedere al sito per cambiare il PIN in modo che non potesse essere utilizzata in maniera fraudolenta.

Ieri ha scoperto che il tutto era una truffa, gli hanno portato via una bella cifra. Allora, un consiglio a tutti, mai e poi mai nessuna banca, ente o qualsiasi si voglia vi chiederà mai di modificare on-line un qualcosa che ha a che fare con soldi. E se lo facesse (vedi paypal), verificate bene l’indirizzo di provenienza della mail, basta solo che l’estensione non sia quella originale (.it, .com ecc ecc) per cadere nell’inganno, e comunque prima di fare qualsiasi operazione, chiamate o scrivete a chi vi ha scritto per chiedere conferma della richiesta. In ogni caso NESSUNA BANCA vi chiederà mai di cambiare PIN on-line.

 

Il futuro dell’informatica passa dalla fisica quantistica

Siamo arrivati a un punto in cui anche i più potenti calcolatori classici cominciano a incontrare delle difficoltà nell’elaborazione dell’enorme mole di dati a disposizione. Per risolvere tali difficoltà ci vengono incontro i principi della meccanica quantistica, che sembra avere campi di applicazione sempre più legati alla vita quotidiana.

La pandemia da SARS – CoV2, meglio nota come COVID 19, pone quotidianamente la comunità scientifica a confrontarsi con una mole enorme di dati, di natura clinica, sanitaria, demografica, sociale, economica, con l’obiettivo prioritario di fornire una descrizione quanto più precisa possibile del fenomeno in atto.

La difficoltà principale oggi consiste nel riuscire a gestire, in tempi brevi, i dati elaborati su scala globale (BIG DATA) e trarne delle informazioni quanto più utili per l’umanità.

Ormai da decenni la gestione dei dati è strettamente legata all’evoluzione di sistemi informatizzati, il cui progresso, con il tempo, ha permesso delle elaborazioni sempre più veloci e più performanti.

Quando parliamo di capacità di un computer, siamo abituati a termini quali Megabyte (106 byte), Gigabyte (109 byte) e, in casi eccezionali, Terabyte (1012 byte). Queste grandezze ci dicono quanti dati un calcolatore può gestire.

I Big Data e il traffico di dati che si sviluppa in Internet quotidianamente, hanno imposto la definizione di nuovi ordini di grandezza; sono stati quindi introdotti il Petabyte (1015 byte), l’exabyte (1018 byte)lo zettabyte (1021 byte) e lo yottabyte (1024 byte).

Siamo quindi arrivati a un punto in cui anche i più potenti calcolatori classici cominciano a incontrare delle difficoltà nell’elaborazione tali moli di dati.

Per risolvere tali difficoltà, ci vengono incontro, ancora una volta, i principi della meccanica quantistica, che sembra avere campi di applicazione sempre più legati alla vita quotidiana.

Già da qualche anno, i più importanti brand informatici, primi fra tutti IBM e GOOGLE, hanno iniziato approfonditi studi per la costruzione di un computer quantisticoSi tratta di un computer che utilizza le leggi della fisica e della meccanica quantistica per l’elaborazione dei dati, sfruttando come unità fondamentale il quantum bit (qubit) (a differenza del calcolo elettronico, alla base dei computer come li abbiamo sempre conosciuti, la cui unità fondamentale è invece il bit).

In particolare, i quantum bit hanno alcune proprietà che derivano dalle leggi della fisica quantistica e da cui dipende il funzionamento dei computer quantistici.

Queste proprietà sono:

  • la sovrapposizione di stati, cioè l’esistenza simultanea di tutti gli stati possibili di una particella o un’entità fisica prima della sua misurazione (ciò significa che prima che venga misurato, un qubit può essere sia 0 sia 1). Solo con la misurazione è possibile definire in modo preciso la proprietà del qubit: prima che avvenga la misurazione, quindi, gli stati dei qubit coesistono e possono essere visti come una specie di “nuvola di probabilità”; questa nuvola collasserà e diventerà uno stato definito nel momento in cui verrà misurata (è lo stesso principio forse noto ai più come equazione di Schrödinger, oppure come “l’esperimento del gatto nella scatola”).

  • l’entanglement, ovvero la correlazione quantistica, che esprime il vincolo, la correlazione appunto, che c’è tra due particelle o due qubit; secondo questo principio, è possibile conoscere lo stato di una particella (o di un qubit) misurando l’altra con la quale ha il vincolo, processo che, “trasportato”, nell’informatica si traduce con una accelerazione dei processi di calcolo.

  • l’interferenza quantistica, che è di fatto l’effetto del primo principio (la sovrapposizione degli stati); l’interferenza quantistica permette di “controllare” la misurazione dei qubit basandosi sulla natura ondulatoria delle particelle (l’interferenza di fatto rappresenta la sovrapposizione di due o più onde e, a seconda che ci sia sovrapposizione o meno tra creste e ventri – ossia le parti più alte e quelle più basse dell’onda – si possono avere interferenze costruttive, quando creste o ventri coincidono e formano un’onda che è la somma delle onde che si sovrappongono, oppure interferenze distruttive, quando a sovrapporsi sono cresta di un’onda e ventre di un’altra, in questo caso le due onde si annullano a vicenda).

Sebbene dotati di capacità computazionali elevatissime, i computer quantistici presentano ancora delle criticità che ne ostacolano l’implementazione su scala commerciale. La più rilevante di tali criticità riguarda i qubit: questi, sono costituiti da singoli atomi, o piccole molecole, o minuscoli circuiti superconduttori, il cui corretto funzionamento è garantito solo a temperature bassissime. Raffreddare i qubit di un computer quantistico è quindi essenziale per garantirne l’efficienza.

Supponendo che tali criticità siano state risolte, ci si chiede quali possano essere le applicazioni pratiche di un computer quantistico.

Innanzitutto il settore della chimica farmaceutica ad esempio, un’industria che si basa su calcoli molto complessi per trovare le giuste combinazioni di molecole tra le moltissime possibili”. La struttura tridimensionale delle proteine e la loro funzione dipende dal modo in cui queste si ripiegano a partire dalla trascrizione dall’Rna messaggero. Questo processo, noto come protein folding, è molto complicato da ricostruire nei dettagli e un’elevata potenza computazionale potrebbe aiutare a svelare i meccanismi che ne stanno alla base.

Un altro campo di applicazione sarebbe quello dei problemi di ottimizzazione complicati. Tutto quello che si fa nei processi industriali si potrebbe risolvere in maniera più efficiente: “VolksWagen ad esempio ha già lavorato a processi di ottimizzazione del traffico dei taxi di Pechino. Si tratta solo di un modello, ma che dimostra il potenziale di applicazione”. Un altro esempio sono i problemi di scheduling o programmazione: “in un’industria occorre programmare la sequenza dei processi da mandare nella linea di montaggio. È un problema di ottimizzazione che diventa più complicato all’aumentare degli elementi considerati. Il computer quantistico potrà risolvere tutto in modo più efficiente”.

Altro settore ancora che gioverebbe dall’introduzione del calcolo quantistico è il quantum machine learning e dunque l’accoppiamento tra computer quantistico e intelligenza artificiale. “Esistono già algoritmi quantistici per il machine learning che promettono di essere ancora più potenti di quelli che già abbiamo a disposizione”.

Oggi non si hanno evidenze certe di quale sarà la possibile diffusione dei computer quantistici, ma è certo che queste macchine saranno sempre più presenti laddove è veramente necessario, ovvero nei centri di ricerca.

Formazione

Credo di non essere ne il primo, e non sarò l’ultimo a raccomandare la formazione, si perchè qualunque sia il tuo ruolo nella società, lavoro, scuola o sociale, una buona formazione tornerà sempre utile.

Questo è lo spunto che mi ha dato la splendida serata di ieri, dove sono stato invitato a partecipare al 2° Meetup organizzato da Interlogica, il tema era “Mente agile inside-out”, evento condotto da 2 bravissime formatrici che hanno in maniera assolutamente innovative, esplorato zone del nostro pensiero con piccole pillole estremamente interessanti per la propria professione e non solo.

Alcuni spunti fanno molto riflettere sui nostri atteggiamenti a fronte di situazioni nuove e avere dei suggerimenti utili può aiutarci a rispondere a questi eventi in maniera più efficace.

Formarsi è anche questo un modo per superare questo difficile momento.

#interlogica